Ci sono città che ti colpiscono subito e altre che si lasciano scoprire piano.
Lisbona appartiene alla seconda categoria: non si rivela tutta insieme, ma un po’ per volta.
È una città che vive di contrasti — elegante e scomposta, malinconica e piena di vita.
Sta sul mare ma sembra in montagna, costruita su sette colline che ti mettono alla prova a ogni passo.
Ma poi arrivi in cima, guardi il panorama e capisci che ne è valsa la pena.
Qui vale una sola regola: per ogni discesa, ci sarà sempre una salita.

Quando andare a Lisbona
Lisbona dà il meglio di sé in primavera e autunno, quando la luce è dorata e il clima è mite.
Meglio evitare luglio e agosto, troppo caldi e affollati.
Un periodo particolarmente suggestivo è giugno, quando la città si anima per le Festas de Santo António: le strade si riempiono di colori, musica, sardine alla griglia e danze fino a tarda notte — un’occasione perfetta per vivere Lisbona nella sua atmosfera più autentica.
Noi siamo andate a gennaio e abbiamo trovato un weekend splendido: cielo azzurro, 18 gradi e un’aria che sapeva già di primavera.
Come arrivare e muoversi a Lisbona
Si atterra all’aeroporto Humberto Delgado, a circa dieci chilometri dal centro.
In una ventina di minuti sei già nel cuore della città: puoi prendere la metro (linea rossa), che costa tra 2 e 7 € a seconda della zona, oppure un taxi o Bolt per circa 20 €.
Se vuoi semplificarti la vita, la Lisboa Card ti permette di usare tutti i mezzi pubblici e include l’ingresso gratuito a oltre 30 attrazioni — perfetta se hai in programma di visitare molto.
Il modo migliore per vivere Lisbona, però, resta camminare.
È l’unico modo per sentirla davvero: le salite che ti tolgono il fiato, le facciate color pastello, il rumore dei tram che sfiorano i muri. Noi non abbiamo acquistato abbonamenti o biglietti, tranne per raggiungere Belém, che è un po’ più lontana dal centro.
Il celebre tram 28 è il più famoso ma anche il più turistico: file interminabili e vagoni strapieni. Meglio farsi lo stesso percorso a piedi — più faticoso, ma molto più autentico.
Se vuoi vedere il mare, prendi la Telecabine Lisboa: una funivia panoramica che sorvola il Parque das Nações e regala una vista spettacolare sul Tago (4 € solo andata, 6 € andata e ritorno).
Dove alloggiare a Lisbona
Lisbona cambia completamente volto a seconda del quartiere in cui decidi di alloggiare.
- Alfama: la parte più autentica, un dedalo di vicoli e scalinate decorati da azulejos, le tipiche piastrelle colorate. Qui il tempo sembra essersi fermato: panni stesi al vento, musica di fado che arriva da una finestra aperta, profumo di pesce alla griglia.
- Baixa: il cuore elegante e ordinato, tra piazze ampie, archi e viali geometrici. Perfetta se vuoi stare in centro e muoverti a piedi.
- Bairro Alto: il quartiere che si accende di notte, pieno di locali e musica fino a tardi.
Noi abbiamo dormito tra Baixa e Alfama, a due passi da Praça do Comércio — comodo, centrale e perfetto per partire ogni giorno alla scoperta di un angolo diverso della città.
Cosa non perdere a Lisbona
Lisbona è una città da vivere con calma, a piedi e con lo sguardo sempre rivolto in alto.
Ogni quartiere ha la sua luce e la sua storia — ma ci sono luoghi che più di altri raccontano l’anima autentica della capitale portoghese.
- Praça do Comércio — la piazza simbolo di Lisbona, affacciata sul Tago e incorniciata da portici gialli. Al centro l’imponente Arco di Rua Augusta (3 €, incluso con Lisboa Card) segna l’ingresso nel cuore pulsante della città.
- Convento do Carmo (7 €, incluso con Lisboa Card) — la celebre “chiesa senza tetto”, rimasta aperta al cielo dopo il terremoto del 1755. Silenziosa e poetica.
- Castello di São Jorge (15 €, incluso con Lisboa Card) — arroccato sulla collina più alta, regala una vista mozzafiato sui tetti rossi e sul ponte 25 de Abril.
- Sé Catedral (ingresso gratuito) — la chiesa più antica di Lisbona, massiccia e austera.
- Belém — qui si trovano due icone del Portogallo: la Torre di Belém (8 €, consigliamo solo l’esterno) e il Mosteiro dos Jerónimos (10 €), entrambi Patrimoni UNESCO. Arrivarci in tram è già parte del viaggio.

- LX Factory — un’ex area industriale diventata quartiere creativo con murales, negozi e la celebre libreria Ler Devagar.
- Time Out Market — grande mercato coperto dove assaggiare piatti tipici e moderni tra profumi e musica.
- Miradouro de Santa Luzia — balcone panoramico decorato da azulejos con vista su Alfama e sul mare. Se sei fortunato, un ragazzo suonerà il fado, il canto malinconico delle mogli dei marinai.
Fermati per pranzo da Esplanada do Cantinho ao Sol: il baccalà fritto con cipolle e patate è una sorpresa.

- Cacilhas — dieci minuti di traghetto da Cais do Sodré (1,20 € a tratta) ti portano sull’altra sponda del Tago. Autentico e senza tempo, perfetto per pranzo al Ristorante Ponto Final, con tavolini letteralmente sull’acqua.
- Estufa Fria — giardino botanico coperto nel Parque Eduardo VII (3,60 €, gratis con Lisboa Card), un angolo tropicale nel cuore della città.
- Praça Príncipe Real — piazza verde e rilassata con il Mercado Orgânico la domenica mattina.
- Feira da Ladra — storico mercatino delle pulci (martedì e sabato) tra abiti vintage, dischi e street food: un tuffo nella Lisbona più popolare.
Cosa mangiare a Lisbona
La cucina portoghese è fatta di sapori semplici e autentici, quelli che scaldano e raccontano la vita quotidiana. Il protagonista assoluto è il baccalà, cucinato in ogni modo possibile: noi abbiamo amato il bacalhau à brás, con patate e uova, e il baccalà fritto con cipolle caramellate, un piatto tanto semplice quanto irresistibile.
Tra le specialità da non perdere ci sono le sardinhas assadas, profumate di mare, e la caldo verde, una zuppa di cavolo e patate perfetta nelle giornate più fresche.
Ma il simbolo dolce di Lisbona resta uno solo: i pastéis de nata, piccoli gusci di sfoglia ripieni di crema calda. Il nostro preferito è quello di Manteigaria, nel quartiere Baixa — una tappa fissa che è diventata quasi un rituale quotidiano.
Per chiudere in bellezza, concediti un bicchierino di Ginjinha, il tradizionale liquore alle amarene servito in piccoli bicchieri (spesso con la ciliegia sul fondo), oppure un calice di Porto, dolce e avvolgente, in uno dei tanti locali di Alfama dove la musica del fado accompagna la serata tra chitarre, voci e luci soffuse.

Pronti a partire?
Lisbona è una di quelle città che si svelano con calma, passo dopo passo, respirandone la vera anima.
Con le sue colline, i tram gialli, le terrazze panoramiche e il profumo dell’oceano nell’aria, è una città che ti insegna a rallentare, a osservare con attenzione e a goderti il cammino più che la destinazione.
Che tu stia organizzando il tuo primo viaggio a Lisbona o voglia tornarci per scoprirla con occhi nuovi, lasciati guidare dal calore dei suoi quartieri, dai suoni, dai colori e da quella luce unica che la rende così speciale.
Nel blog troverai presto altri articoli dedicati a cosa vedere a Lisbona, ai nostri posti preferiti e agli itinerari per scoprire la città e le sue gemme nascoste, giorno dopo giorno.
Resta con noi nel nostro viaggio — la prossima avventura è appena iniziata.

